E-book o libri cartacei? Tradizione e modernità a confronto

Di Gabriella Gozzo

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad  una vera e propria rivoluzione digitale, che inevitabilmente abbraccia anche il mondo dei libri.

Sempre più spesso, in giro per le librerie e sui siti internet, troviamo la possibilità di avere a che fare non solo con i libri cartacei di cui possiamo sfogliare la copertina o inebriarci del profumo di nuovo con la piacevole sensazione di poter avere un libro tra le nostre mani, ma ci viene offerta la possibilità di poter acquistare i libri in e-book.

Ma cosa sono esattamente gli e-book? questo nome deriva dal termine inglese “electronic book” un libro che ha tutte le proprietà del libro ma su un dispositivo elettronico.

Una vera rivoluzione per autori, lettori, editori e anche biblioteche, che adeguano il loro servizio a questo nuovo prodotto. Sebbene la loro diffusione sia recente, la storia dei libri digitali risale ad alcuni anni fa, esattamente negli anni ’90, quando il primo libro in formato elettronico (per computer) venne commercializzato on-line. Da lì, abbiamo avuto un crescendo di attività,  aumento del numero di piattaforme dedicate e commercializzazione di libri che racchiudevano la rivoluzione digitale libraria legata al mondo del web.

Oggi, per poter avere accesso ad un libro digitale, basta avere in dispositivo collegato a internet; dapprima era necessario un pc ma adesso, grazie alle nuove tecnologie, basta avere un tablet oppure un e-reader che supporta i formati dei libri richiesti, e grazie ai negozi on line, oppure alle biblioteche digitali è possibile scaricare libri (alcuni anche senza costi aggiuntivi) e avere a disposizione il proprio libro preferito. Libri che possono essere di nuova uscita oppure i classici delle letteratura mondiale. In tutte le lingue ed in tutti i formati.

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Il libro in digitale, sebbene  il suo uso non sia ancora esploso sul mercato, ha riscosso un discreto successo, specialmente tra i lettori appassionati, quelli che non possono fare a meno di avere un libro sempre a disposizione e che non possono separarsene neppure in vacanza.

Sebbene gli e-reader (dispositivi su cui leggere gli e-book) non siano riusciti a far breccia tra gli irriducibili della carta e del libro classico, per certi versi offrono alcuni vantaggi ai lettori e alle lettrici di tutto il mondo:

Si pensi alla possibilità di poter andare in vacanza con un solo accessorio, con la particolarità di avere una enorme biblioteca a portata di mano, senza rinunciare al libro preferito oppure essere costretti a decidere quale sia il libro migliore da poter leggere in viaggio e in vacanza,  o quello che fa tendenza tra quello che in realtà ci incuriosisce di più.

Vi è la possibilità di poter leggere un libro mentre ci si rilassa a casa o mentre si è al mare,  tendenza quest’ultima che a quanto pare sembra abbia conquistato molti tra coloro che prediligono rilassarsi in spiaggia. Senza contare che non bisogna più preoccuparsi di schizzi d’acqua, grazie alla loro impermeabilità.

E perchè no, poter leggere il proprio libro del cuore al buio, senza accendere nessuna     abat-jour e senza stare troppo a sforzarsi la vista. Ma non è tutto. Grazie al sistema e-ink, inchiostro digitale, è possibile avere una lettura del libro come se fosse cartaceo la sera senza luci oppure poterlo leggere sotto il sole senza particolari problemi.

Oggi anche le biblioteche pubbliche si sono adattate a questo nuovo modo di leggere, infatti molte di esse, tra cui le biblioteche civiche di Torino, hanno aderito al sistema nazionale MLOL (Media Library on line). Previa registrazione al sistema bibliotecario, MLOL è una piattaforma che permette di poter prendere in prestito un libro in digitale, dal catalogo della biblioteca e poterlo leggere come e quando si vuole.

Insomma l’e-book, a quanto pare diventa proprio  il libro adatto a chi si sposta molto, a chi viaggia spesso, a chi preferisce la praticità e chi ama il digitale.

Ma sebbene il libro elettronico possa essere un accessorio utile e moderno, il cartaceo sembra ancora farla da padrone tra gli irriducibili.

Ma per i più esiste la sempre più diffusa tendenza di usare entrambi, senza che l’uno escluda l’altro. D’altronde chi ama leggere alla fine sceglie il libro e non solo le modalità.

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